Sirene esterne radio



Principio di funzionamento

La centrale antifurto in caso d'effrazione invia, attraverso un rice-trasmettitore radio, alla sirena il segnale d'attivazione e successivamente quello di spegnimento senza l'utilizzo di conduttori elettrici.
La sirena che riceve il segnale d'attivazione impiega l'accumulatore interno per l'emissione del suono. Per ottenere una comunicazione radio tra sirena e centrale, occorre una scheda trasmittente - collegata o inclusa nella circuiteria della centrale d'allarme - e una scheda ricevente - collegata o inclusa alla circuiteria della sirena -.
Le centrali d'allarme radio e miste dispongono di un rice-trasmettitore, che comunica con i rilevatori e con gli avvisatori acustici attraverso le onde elettromagnetiche (radio).
Le centrali antifurto filari comunicano con i componenti di rilevazione attraverso i cavi elettrici: per utilizzare una sirena radio occorre una scheda trasmittente "universale" ed una sirena da esterno con scheda ricevente compatibile con quella trasmittente.
Gli accumulatori utilizzati per alimentare le sirene da esterno via radio sono:


(1) Vi sono in commercio sirene radio che ricavano energia per la ricarica della batteria interna, attraverso l'utilizzo di pannelli (o celle) solari.

Attenzione:
La sirena da esterno con celle solari deve essere posizionata nel lato dell'abitazione più esposto alla luce solare.

Stadio trasmittente e ricevitore

Le sirene esterne radio ricevono dalla centrale d'allarme i seguenti comandi: Schema di collegamento della scheda trasmittente in centrale d'allarme


Lo stadio ricevente inserito nella circuiteria della sirena deve essere compatibile con la scheda trasmittente posta in centrale, solitamente sono vendute insieme.


Caratteristiche comuni tra Sirene radio

Tamper antisabotaggio

L'antisabotaggio è un controllo sempre attivo che protegge la sirena esterna dai tentativi di apertura dell'involucro e di sradicamento dalla posizione cui è fissata; se la sirena rileva il tentativo di manomissione attiva immediatamente la segnalazione acustica.
I componenti utilizzati per la rilevazione della condizione di sabotaggio sono i micro-switch (raffigurabili come pulsanti) che in uno stato di quiete risultano premuti (chiusi), mentre durante un tentativo di manomissione si aprono favorendo l'attivazione dell'altoparlante e la comunicazione della variazione di stato alla centrale d'allarme. I micro-switch in una condizione di riposo sono a contatto con l'involucro e con la parete cui è fissata la sirena e forniscono, ai capi dei morsetti, il valore "0" (N.C.); in caso di apertura o di sradicamento della sirena i valori dei micro-switch si modificano in "1" (N.A.), vedi paragrafo "cortocircuito comunicazione d'allarme".

Consigli per l'installazione


Attenzione:

Il tentativo di manomissione, in alcune sirene via radio, non è comunicato alla centrale d'allarme. L'apertura del sottocoperchio o lo sradicamento dal muro attivano un contatto (tamper) che aziona immediatamente la sirena.





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