Principio di funzionamento
Il Magnete ed il Reed sono i componenti che permettono di rilevare, e
successivamente di comunicare alla centrale antifurto, il del tentativo
d'effrazione in corso; essi sono racchiusi all'interno d'involucri in materiale plastico
o metallico di forma cilindrica o rettangolare: i contatti magnetici.
La parte del contatto da cui fuoriescono
due, o più, conduttori è denominata REED; l'atra parte del contatto
prende il nome dal materiale di cui è costituito: MAGNETE.
Il componente Reed è formato da due lamine molto sottili che si sfiorano,
racchiuse all'interno di un'ampolla di vetro sottovuoto. In presenza di un magnete,
le due lamine, si uniscono fornendo ai capi dei cavi di collegamento il
valore "0" o chiuso; allontanando il magnete, le lamine si separano
fornendo ai capi dei
cavi di collegamento, il valore "1" o aperto.
Cortocircuito: Comunicazione d'allarme
Uno strumento elettronico utilizzato dagl'installatori d'impianti antifurto è il TESTER.
Collegando due fili conduttori (composti di rame) ai due puntali del tester e selezionando la misurazione di resistenze
elettriche (espresse in OHM), il display visualizza il valore "1".
Unendo i due fili, il valore sul display si modifica in "0".
I contatti perimetrali sono componenti di rilevazione normalmente chiusi (n.c.) o meglio: il valore presente
in uno stato di quiete, ai capi dei fili di collegamento, è sempre "0" o "chiuso".
Ad esempio, un contatto magnetico con
Reed posto a protezione di una porta ha valore, con la
porta chiusa, pari a "0": Chiuso.
In caso d'attivazione (apertura della porta) il contatto cambia stato fornendo
alla centrale, il valore "1" o
"aperto".
I valori "0" e "1" sono il risultato della misurazione attraverso il tester, equivalente alla
misurazione che la centrale d'allarme effettua costantemente per verificare l'apertura o la chiusura di
ogni suo componente.
Ad impianto inserito la variazione di un valore determina una condizione d'allarme.
Tipologie di Contatti Magnetici
Contatto Magnetico a sigaretta
I contatti a sigaretta, sono ad incasso, o meglio s'inseriscono, praticando un foro
combaciante con una punta da legno di pari diametro, sia nell'infisso che nel battente della porta o finestra cui sono posti a
protezione.
Il reed s'installa nell'infisso, nascondendo i collegamenti dietro il coprifilo;
il magnete si posiziona all'interno dell'anta battente in corrispondenza del
reed.
Gli involucri dei contatti a sigaretta sono composti da differenti
materiali:
Le caratteristiche tecniche, e quindi d'impiego, variano in funzione del materiale - di cui è
composto l'involucro del contatto - e del diametro della parte magnetica; un magnete di grandi
dimensioni esercita una maggiore forza attrattiva rispetto ad un'altro
di diametro inferiore.
Sono utilizzati per proteggere porte di legno, finestre d'alluminio o di legno.
Contatto magnetico per porte blindate
Il reed e i cavi di collegamento sono totalmente rivestiti da un involucro in
metallo per consentire il transito degli automezzi, evitando il taglio dei cavi.
Il reed s'installa al centro - o a lato - della basculante sulla pavimentazione. Il magnete
direttamente sulla basculante, in
corrispondenza del reed.
Il contatto rileva e comunica, alla centrale d'allarme, l'attività (apertura e chiusura) della
basculante cui è posta a protezione; il principio di funzionamento è identico
a quello dei contatti a sigaretta.
Contatto magnetico da esterno
Il magnete si fissa sull'anta battente della finestra o della porta da proteggere, mentre il reed
è posto nell'infisso in corrispondenza del magnete. I collegamenti si devono
nascondere dietro il coprifilo della porta o dietro la cornice della finestra.
La chiusura dell'anta battente ove è posto il magnete forza l'unione delle lamine, creando un
cortocircuito quindi la segnalazione di "chiuso" in centrale. Consiglio
di verificare
attraverso il TESTER che questa condizione si verifichi prima di effettuare
altri collegamenti (vedi
serie tra contatti magnetici).
L'apertura dell'anta elimina il cortocircuito e le lamine si aprono, comunicando alla centrale
d'allarme il tentativo d'intrusione in corso, ad impianto inserito.
Consiglio l'installazione di contatti magnetici "voluminosi" in presenza di porte
composte totalmente di metallo (porte taglia fuoco):
antiestetici ma efficaci.
Se il contatto è "voluminoso" significa che dispone di un'ampia superficie magnetica,
in grado di esercitare una maggior forza attrattiva sul Reed.