Principio di funzionamento
Le centrali antifurto miste, scambiano le informazioni con i componenti del
sistema attraverso cavi elettrici e onde elettromagnetiche (radiofrequenze).
La centrale dispone di morsettiera a poli per il collegamento della parte filare
(rilevatori, tastiere, inseritori e sirene) e di un ricevitore radio - circuito
interno alla scheda madre oppure su scheda aggiuntiva - che dialoga con i componenti senza
fili (rilevatori, tastiere e sirene).
Ad impianto inserito l'apertura di una porta o di una finestra protetta, il sollevamento di una
tapparella o il movimento di persone all'interno dei locali protetti da sensore (filare o radio),
attivano una segnalazione sonora.
I sistemi antifurto telesorvegliati o con combinatore telefonico,
inoltrano una chiamata verso la
centrale di sorveglianza o verso i numeri pre-memorizzati.
Attenzione:
Il Ministero delle Poste e Comunicazioni ha assegnato due bande di frequenza, pari a 433MHz e 866MHz, per gli impianti antifurto radio: se v'installano una portante differente (315 MHz, frequenza "vecchia") incorrerete in elevate sanzioni amministrative.
La centrale d'allarme rileva il tentativo di taglio cavi o di apertura
dell'involucro del rilevatore effettuando un controllo istante per istante per
ciascun ingresso
zona di cui dispone. All'interno del sensore sono presenti i poli del relè d'allarme ai quali si collega in serie una
resistenza elettrica, il cui valore è noto e costante; il taglio dei cavi o
l'apertura del rilevatore modifica il valore resistivo, generando una segnalazione
d'allarme ad antifurto inserito.
Il termine supervisione indica la continua misurazione delle resistenze
elettriche effettuate dalla centrale d'allarme
sui morsetti delle zone d'ingresso.
Radio
La centrale antifurto radio controlla costantemente la presenza dei componenti di rilevazione
appartenenti al sistema: attende un segnale di "Esistenza" chiamato di
Supervisione, da parte di
ciascun componente.
La casa costruttrice dei rilevatori radio stabilisce il periodo entro cui gli stessi
devono
inviare la trasmissione del segnale di esistenza verso la propria centralina.
In fase di programmazione occorre specificare il numero di secondi che la
centrale deve attendere, prima di visualizzare una
condizione di guasto, in seguito alla mancata ricezione del segnale di esistenza di uno o più componenti.
Ad esempio, il rilevatore invia ogni 15 secondi il segnale di esistenza, valore
impostato dalla casa produttrice; l'installatore deve inserire il numero massimo
di secondi che la centrale d'allarme deve attendere prima di visualizzare una condizione di guasto supervisione:
45 secondi; se la centrale non
riceve almeno un segnale d'esistenza - da parte dei "suoi" rilevatori
- entro 45 secondi visualizza il guasto, altrimenti ricomincia il conto alla
rovescia.
Segnali trasmessi dai rilevatori radio
I segnali inviati, con scadenza regolare e su attivazione, dai componenti radio possono contenere più informazioni:
Stato del rilevatore: i contatti magnetici inviano alla centrale un segnale di stato visualizzato in centrale o in tastiera; esso indica se la porta o la finestra protetta dal contatto, risulta aperta, chiusa o in allarme.
Batteria bassa: un circuito elettronico interno al componente misura costantemente l'efficienza dell'accumulatore; in caso di batteria bassa invia l'informazione alla centrale che provvede ad illuminare il relativo led. Le centrali antifurto più evolute indicano con precisione il rilevatore che necessita della sostituzione e non visualizzano una segnalazione generica.
Tamper: l'apertura dell'involucro del rilevatore (e quindi del microswitch) oppure la mancata ricezione del segnale di sopravvivenza favoriscono la trasmissione del segnale di sabotaggio o di supervisione.
Guasto: in caso di malfunzionamento del circuito interno al rilevatore.
In caso di mancanza rete elettrica, la centrale attinge l'alimentazione
necessaria dalla batteria a tampone; rileva l'assenza dell'alimentazione
primaria ai capi dei morsetti dedicati e lo comunica attraverso una segnalazione luminosa in
tastiera o in centrale stessa. Una volta ripristinata la corrente elettrica la
segnalazione si spegne.
Generalmente in assenza dei 220 Volt la centrale
antifurto limita gli "sprechi" di energia spegnendo, ad esempio, la
retroilluminazione della tastiera.
In assenza della linea telefonica la centrale telesorvegliata illumina un led di errore di
comunicazione che si spegne al ripristino, inoltrando una chiamata verso la centrale di sorveglianza.
In abitazioni particolarmente a rischio s'installa un'interfaccia cellulare GSM per evitare
che si possa isolare l'impianto d'allarme in caso del taglio linea telefonica tradizionale (PSTN).
Il guasto circuito sirena indica un problema d'attivazione degli avvisatori
acustici; tale anomalia è segnalata
attraverso l'accensione di un led in tastiera e comunicata alla centrale di
sorveglianza.
La segnalazione di batteria di sistema bassa è visualizzata in tastiera e comunicata alla centrale di sorveglianza.
La centrale d'allarme, controlla sempre la condizione
dell'accumulatore tenendolo
costantemente sotto carica e misurandone l'efficienza (Voltaggio).
La batteria a tampone fornisce alimentazione fino al
suo esaurimento.
Le moderne centrali d'allarme utilizzano una memoria Eeprom non
volatile, per evitare la perdita della programmazione in mancanza totale di
alimentazione.
La programmazione delle centrali antifurto si effettua modificando i valori
nelle allocazioni di memoria (passi di programmazione) presenti all'interno
della Eeprom per mezzo di una tastiera, della seriale RS232 - da collegare
direttamente al computer - attraverso un modem (da postazione remota) o con apposito
programmatore; la programmazione di alcune centrali antifurto avviene attraverso
l'utilizzo di "menù guidati" - per centrali con display LCD - che
pongono una domanda che prevede due possibilità di risposta: "funzione
abilitata o disabilitata".
Le istruzioni base di funzionamento, o passi di
programmazione, comprendono:
Acquisizione dei moduli filari aggiuntivi: espansioni zona filare, ricevitore radio, tastiere aggiuntive, scheda per combinatore telefonico ....
Apprendimento dei componenti radio: tastiere aggiuntive, combinatore telefonico, sirene da esterno ....
Definizione e nomenclatura delle zone: istantanea, ritardata, 24h ecc. (vedi caratteristiche delle centrali)
Tempi di sistema: regolazione del ritardo di entrata/uscita, durata attivazione delle sirene, datario.
Registrazione del messaggio da riprodurre in caso d'allarme e programmazione variabili del combinatore telefonico che prevede l'inserimento dei numeri telefonici da contattare, codice per lo spegnimento ciclo di chiamata. (vedi anche combinatore telefonico)
Creazione di codici numerici segreti per l'inserimento e il disinserimento dell'antifurto.
Numero di tentativi massimo, prima del blocco tastiera, per l'inserimento di un codice di accesso valido.
Circuiti normalmente chiusi o con resistenza di fine linea (EOL) per i rilevatori filari
Variabili di comunicazione (chiamata in decadica o in multifrequenza; comunicazione abilitate) ed autorizzazione ad effettuare i controlli di sistema (presenza della linea telefonica; supervisione componenti radio; controllo mancanza rete).
RING, TIP, R1, T1, sono i poli della morsettiera
dedicati all'ingresso e uscita della linea telefonica. Sono utilizzati per consentire il collegamento
della centrale antifurto con
una telesorveglianza e dalle centrali che incorporano il combinatore telefonico.
Il collegamento con la linea telefonica permette all'installatore di effettuare la telegestione e
al proprietario d'interagire con l'antifurto attraverso un telefono a toni
(cellulare) da postazione remota.
La telegestione è un servizio che il vostro installatore vi può proporre,
offre la possibilità di modificare i passi di programmazione, d'inserire
l'antifurto, di attivare un carico (caldaia, irrigazione) collegato alla
centralina caricare la memoria eventi e di verificare le condizioni di guasto.. L'installatore, attraverso particolari modem (velocità di
trasmissione di 150-300 Bps), compone il numero telefonico cui è collegata la
centrale antifurto e una volta avvenuta la connessione, computer e centralina
si scambiano i dati attraverso un software di gestione.
Un tipo di centrale che installo, mi permette d'informare il cliente che sono
in collegamento con la sua centralina scrivendo un messaggio di 20 caratteri
che compare sulla tastiera LCD dell'impianto.
I morsetti definiti Z1, COM ...... Z6, COM, sono gli ingressi per il
collegamento dei rilevatori d'intrusi filari.
Alcune centrali d'allarme richiedono la resistenza di fine linea (EOL) altre
accettano circuiti normalmente
chiusi; il valore del relè d'allarme, per i sensori di movimento oppure del
reed in uno
stato di quiete è pari a 0 (chiuso) che cambia in caso d'allarme, 1. (vedi paragrafo
"cortocircuito comunicazione d'allarme" )
I rilevatori radio inviano un treno di bit (0 e 1) che corrispondenti al loro codice identificativo e al tipo
di evento occorso (batteria bassa; attivazione di apertura)
Il collegamento della sirena interna piezoelettrica si può effettuare collegando direttamente
il polo positivo e negativo direttamente alla morsettiera della centrale,
se l'assorbimento della sirena è inferiore a quello disponibile in centrale.
I morsetti "AUTOM" sono programmabili e possono erogare da pochi milliWatt, sufficienti
ad accendere un led per informare che l'impianto è inserito, fino ad una decina di Watt,
sufficienti ad eccitare un relè 12/220 Volt che attiva qualsiasi elettrodomestico o impianto luci (carico).
Di seguito alcuni esempi di passi di programmazione, presenti nel manuale
d'installazione di una centrale filare, per l'attivazione di una uscita open
collector in funzione del verificarsi di un evento:
Fornisce 12 Volt 50mA durante l'inserimento dell'antifurto (collegando un led, informa se l'impianto è inserito).
Fornisce 12 Volt 50mA quando si preme un pulsante in tastiera (per l'apertura di una elettro-serratura, cancello automatico, o per l'accensione di una luce di cortesia).
Fornisce 12 Volt 50mA mentre l'antifurto è in allarme, fino al disinserimento (accensione di un faretto esterno per telecamere TVCC).
Fornisce 12 Volt 50mA per un periodo programmabile se l'antifurto è in allarme (accensione di un faretto esterno)
Fornisce 12 Volt 50mA durante il ritardo d'entrata o uscita (accensione di una luce di cortesia per visualizzare meglio la tastiera)
I morsetti denominati "+, -, Clock, Dati" ove si collega la tastiera sono utilizzate, in molte centrali, come Bus seriale che consente di ampliare le potenzialità del sistema, attraverso l'aggiunta di moduli, quali schede d'espansione zone, tastiere supplementari, inseritori chiave, moduli in sintesi vocale, combinatori telefonici, automatismi.
Questo è il manuale utente di una centrale d'allarme mista, in grado di gestire 16 zone via radio
ed 8 cablate; è equipaggiata con un combinatore telefonico digitale e tastiera via filo.
L'antifurto prevede l'installazione di una scheda viva-voce, che
permette di interagire da una postazione remota
(telefono o cellulare lontano dal luogo d'installazione dell'antifurto).
Attraverso una chiamata verso il numero cui è
collegata la centrale d'allarme, con un telefono a toni (o cellulare), si può inserire
o disinserire l'impianto,
effettuare l'ascolto ambientale, azionare un carico (ad esempio la caldaia)
attraverso un codice segreto.
I telecomandi
In questo tipo di antifurto, l'inserimento totale è previsto attraverso telecomandi o tastiere
via radio e/o via filo.
Il telecomando può essere utilizzato anche con funzione salvavita:
premendo un tasto la centrale d'allarme riceve l'emergenza e compone un numero telefonico comunicando
l'evento alla centrale di telesorveglianza.
Consiglio di prestare molta attenzione al telecomando
perché se si smarrisce o si lascia in vista, chiunque sarebbe
in grado di disinserire il vostro antifurto
Inserimento totale dell'antifurto
L'inserimento totale dell'antifurto, avviene per mezzo di:
“ Sistema inserito modo totale “
Il led verde presente in tastiera si posiziona, lampeggiando, sopra la
scritta “AWAY“ e inizia la scansione del conto alla rovescia, dei secondi
mancanti per uscire dall’abitazione (ritardo d'uscita).
La centrale sprovvista della scheda viva-voce emetterà una conferma con un suono lungo e tre
brevi seguiti dalla scansione del
conto alla rovescia, dei secondi mancanti per uscire dall’abitazione.
Il led verde presente sulla tastiera della centrale si posiziona, lampeggiando, sopra
la scritta “AWAY“.
NOTA:
Se premendo il tasto “AWAY” o il tasto sinistro del telecomando,
si sentono otto suoni brevi, l'antifurto non è inserito. Il led verde, rimane sopra la scritta
“OFF”, in questo modo la centrale informa l’utente, che una o più porte e/o finestre, sono
aperte.
Per inserire l'antifurto, chiudere tutte le porte e le finestre e premere nuovamente il tasto “AWAY”
La centrale d'allarme emette gli stessi suoni, anche per l'inserimento perimetrale (HOME)
Se si desidera lasciare alcune porte o finestre aperte, premere il tasto “AWAY”, dopo
l’avviso della centrale (8 suoni brevi), premere nuovamente il tasto “AWAY”; in
questo modo si forza l'inserimento, le zone aperte non saranno protette dalla centrale, quindi escluse.
(valido anche per l'inserimento “HOME”)
Se installata la scheda viva-voce la centrale informerà dell’esclusione avvenuta:
“Sistema inserito modo totale, zona aperta, zona esclusa”
Con il telecomando: tenere premuto il tasto di sinistra e attendere la conferma da parte della centrale d'allarme.
Con la tastiera: inserire il proprio codice e tenere premuto il tasto "OFF" e attendere la conferma da parte della centrale d'allarme.
Il led verde presente sulla tastiera della centrale si posiziona sopra la scritta “OFF”.
La centrale provvista della scheda viva-voce emetterà una
conferma in sintesi vocale:
“ Sistema disinserito “
La centrale sprovvista della scheda viva-voce emetterà una conferma con un suono.
Con il modo “HOME” si attiva una porte delle zone presenti nel sistema d’allarme: quelle da Voi
selezionate.
Tenere premuto il tasto “HOME”, presente sulla tastiera della centrale, e attendere il suono di
conferma.
Se la centrale emette 8 suoni brevi, l'antifurto non è inserito, vedi anche
"inserimento totale dell'antifurto. La centrale provvista della scheda
viva-voce emetterà una conferma in sintesi vocale:
" Sistema inserito modo perimetrale "
Il led verde presente sulla tastiera della centrale si posiziona, sopra la scritta “HOME“.
La centrale sprovvista della scheda viva-voce emetterà una conferma con un suono.
Il led verde presente sulla tastiera della centrale si posiziona, sopra la scritta “HOME“.
NOTA:
Quando s'inserisce il sistema in modo perimetrale, “HOME”, le porte, le finestre,
e gli eventuali sensori di movimento, generano un allarme immediato se attivati.
Per disinserire il modo perimetrale digitare il proprio codice, ad ogni cifra immessa deve corrispondere
un suono, poi tenere premuto il tasto “OFF“ e attendere la conferma da parte della centrale.
Visualizzazione stato batterie
Quando il led giallo, sotto la scritta “BATTERIE”, lampeggia, significa che una o più
zone necessitano della sostituzione delle batterie.
Tenere premuto il tasto " * ", la centrale renderà fisso il led giallo e accenderà
i led rossi, delle zone che richiedono la sostituzione delle batterie.
La visualizzazione è attiva per qualche secondo, poi il led giallo torna a lampeggiare.
La centrale provvista della scheda viva-voce, informa l’utente specificando quale zona ha la batteria
bassa in sintesi vocale:
" Zona (numero della zona) batteria bassa "
Se si usufruisce del servizio di teleassistenza qualunque guasto tecnico è comunicato
all’installatore.
Come utilizzare l'antifurto con un telefono cellulare
L'antifurto con scheda viva-voce permette delle funzioni aggiuntive:
La centrale elenca le funzioni disponibili: premete il numero corrispondente, sulla tastiera del telefono o del portatile, alla scelta desiderata