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Principio di funzionamento
Tutti gli elementi di rilevazione, dell'impianto antifurto, comunicano con la centrale
d'allarme per mezzo di appositi cavi elettrici
(vedi anche
Conduttori).
Ad impianto inserito, la violazione di un'area perimetrale esterna, l'effrazione di una porta o
finestra, il sollevamento di una tapparella, il movimento di una persona all'interno dei locali
protetti da rilevatore, attivano una segnalazione sonora.
Generalmente, nelle abitazioni private, il tentativo di manomissione è indicato
attraverso una segnalazione luminosa in tastiera oppure inoltrando una chiamata silenziosa verso la centrale di sorveglianza.
In caso di mancanza rete elettrica, la centrale attinge l'alimentazione
necessaria dalla batteria a tampone; rileva l'assenza dell'alimentazione
primaria ai capi dei morsetti dedicati e lo comunica attraverso una segnalazione luminosa in
tastiera o in centrale stessa. Una volta ripristinata la corrente elettrica la
segnalazione si spegne.
In assenza della linea telefonica la centrale telesorvegliata illumina un led di errore di
comunicazione che si spegne al ripristino, inoltrando una chiamata verso la centrale di sorveglianza.
Il guasto circuito sirena indica un problema d'attivazione degli avvisatori
acustici; tale anomalia è segnalata
attraverso l'accensione di un led in tastiera e comunicata alla centrale di
sorveglianza.
La segnalazione di batteria di sistema bassa è visualizzata in tastiera e comunicata alla centrale di sorveglianza.
Attenzione: L'antifurto
telesorvegliato
segnala i guasti in tastiera ed inoltra una telefonata verso la centrale di
sorveglianza: Mancanza rete elettrica.
Ripristino rete elettrica
Ripristino linea telefonica
Guasto/Ripristino circuito sirena
Batteria a tampone bassa
Ripristino Batteria a tampone bassa
RING, TIP, R1, T1, sono i poli della morsettiera
dedicati
all'ingresso e uscita della linea telefonica. Sono utilizzati per consentire il collegamento
della centrale antifurto con
una telesorveglianza e dalle centrali che incorporano il combinatore telefonico.
I morsetti definiti Z1, COM ...... Z6, COM, sono gli ingressi per il
collegamento dei rilevatori d'intrusi filari.
Il collegamento della sirena interna piezoelettrica si può effettuare collegando direttamente
il polo positivo e negativo direttamente alla morsettiera della centrale,
se l'assorbimento della sirena è inferiore a quello disponibile in centrale.
I morsetti "AUTOM" sono programmabili e possono erogare da pochi milliWatt, sufficienti
ad accendere un led per informare che l'impianto è inserito, fino ad una decina di Watt,
sufficienti ad eccitare un relè 12/220 Volt che attiva qualsiasi elettrodomestico o impianto luci (carico).
Fornisce 12 Volt 50mA durante l'inserimento dell'antifurto (collegando un led,
informa se l'impianto è inserito).
Fornisce 12 Volt 50mA quando si preme un pulsante in tastiera (per l'apertura
di una elettro-serratura, cancello automatico, o per
l'accensione di una luce di cortesia).
Fornisce 12 Volt 50mA mentre l'antifurto è in allarme, fino al disinserimento
(accensione di un faretto esterno per telecamere TVCC).
Fornisce 12 Volt 50mA per un periodo programmabile se l'antifurto è in allarme
(accensione di un faretto esterno)
Fornisce 12 Volt 50mA durante il ritardo d'entrata o uscita (accensione di una luce di
cortesia per visualizzare meglio la tastiera)
Alcune centrali prevedono la possibilità di attivare l'uscita programmabile
attraverso una postazione remota: telefono cellulare o computer, previo
inserimento password.
I morsetti denominati "+, -, Clock, Dati"
sono utilizzati per il collegamento delle tastiera, in molte centrali, come Bus seriale che consente di
ampliare le potenzialità del sistema, attraverso l'aggiunta di moduli, quali schede d'espansione zone, inseritori chiave,
ricevitori
radio, moduli in sintesi vocale, combinatori telefonici, automatismi.
Le moderne centrali d'allarme utilizzano una memoria Eeprom non
volatile, per evitare la perdita della programmazione in mancanza totale di alimentazione.
Apprendimento dei moduli aggiuntivi: espansioni zona, tastiere aggiuntive, scheda per combinatore telefonico....
Definizione e nomenclatura delle zone: istantanea, ritardata, 24h ecc.
Tempi di sistema: regolazione del ritardo di entrata/uscita, durata attivazione delle sirene, datario.
Impostazione delle uscite programmabili.
Suddivisione delle zone in gruppi per consentire differenti modi d'inserimento: perimetrale.
parziale o totale.
Inserimento dei codici di rapporto e tipo di protocollo se antifurto
Telesorvegliato.
Registrazione del messaggio da riprodurre in caso d'allarme e programmazione variabili del combinatore
telefonico: inserimento dei numeri telefonici da contattare, codice per lo spegnimento ciclo di chiamata.
Creazione di codici numerici per l'inserimento e il disinserimento antifurto
Programmazione di ulteriori variabili quali ad esempio:
Numero di tentativi massimo, prima del blocco tastiera, per l'inserimento di un codice
di accesso valido.
Circuiti normalmente chiusi o con resistenza di fine linea (EOL) oppure con doppio
bilanciamento (DEOL)
Comunicazioni e controllo di linea telefonica autorizzate.
Inoltro chiamata in decadica o in multifrequenza.
Solo le centrali d'allarme che hanno incorporato un
combinatore telefonico digitale, possono collegarsi ad una
centrale di sorveglianza.
Esterno alla centrale racchiuso all'interno di un box, da allacciare alla linea tradizionale di casa (PSTN)
Esterno alla centrale racchiuso all'interno di un box, connesso alla rete GSM
Scheda aggiuntiva da collegare al BUS seriale della centrale d'allarme,
fornito dal produttore, che può utilizzare la linea PSTN e/o GSM
Inserito nella circuiteria della centrale.
La funzione svolta dal combinatore telefonico è quella d'informare il proprietario dell'abitazione
del tentativo d'intrusione in corso, attraverso il componimento dei numeri telefonici memorizzati
e la riproduzione di un messaggio d'allarme pre-registrato.
Due per alimentare il combinatore (+ e - 12 Volt)
Uno per l'attivazione dei primi numeri da contattare in caso d'intrusione (linea 1).
Uno per l'attivazione dei numeri telefonici da contattare, ad esempio, in caso di Emergenza (linea 2).
Due per il controllo antisabotaggio (TAMPER)
Uno o due per la comunicazione di una condizione di guasto: assenza linea
telefonica o mancata comunicazione
Due per l'alimentazione positivo (12 Volt) e negativo (massa)
Due per ogni zona via radio utilizzata nel ricevitore, comune e normalmente chiuso.
Due per supervisione rilevatore via radio
Due per guasto, batteria bassa del rilevatore via radio
Due per manomissione rilevatore via radio
I ricevitori dispongono di una morsettiera che, opportunamente collegata con gli
ingressi zona della centrale d'allarme, ne permette la totale compatibilità mostrando,
ad esempio in tastiera, l'attività dei componenti radio.
Due di alimentazione ricevitore
Due per la zona 1
Due per la zona 2
L'alimentazione si collega ai morsetti AUX + e AUX - della centrale antifurto.
Chiudere tutte le porte e le finestre protette incluse nell’impianto d’allarme.
Recarsi presso la tastiera posta nelle vicinanze della porta principale.
Attendere che s'illumini la luce verde sotto la scritta "Disinsinserita"
con la porta principale chiusa.
Digitare il codice segreto.
Aprire la porta principale e lasciare entro 30 secondi, l’abitazione
mentre la tastiera continua a scandire il conto alla rovescia.
Se l’inserimento totale è corretto, si accende una luce rossa sotto la scritta "Inserita", il
cicalino della tastiera emette brevi e rapidi suoni per circa 30 secondi (scansione del ritardo d'uscita).
1) Per ogni numero inserito la tastiera emette una conferma acustica.
Questa funzione, se abilitata dal Vostro installatore, permette di inserire una parte
dell’antifurto permettendovi di soggiornate nelle aree inattive, ad impianto
inserito.
Chiudere tutte le porte e le finestre che si desiderano includere nel
modo perimetrale.
Recarsi presso la tastiera. Attendere che s'illumini la luce verde sotto la scritta “Disinserita”
digitare il codice: per ogni cifra inserita la tastiera emette una
conferma acustica.
Se l’inserimento perimetrale è corretto si accende una luce rossa sotto la scritta “Inserita”.
Aprire la porta principale indicata dall'installatore (solo per il livello Totale).
La tastiera inizierà il conteggio del ritardo d'ingresso, entro il quale
occorre spegnere l'antifurto. (solo per il livello Totale)
Inserire il proprio codice segreto. L'antifurto si disinserisce.
Se l’allarme non è intenzionale, avvertire immediatamente la centrale di sorveglianza,
indicando la Vostra password.
Subito dopo o durante un allarme non è possibile effettuare una chiamata telefonica:
la centrale d’allarme occupa la linea per comunicare alla Centrale di sorveglianza l’allarme
occorso (solo se telesorvegliato o con combinatore telefonico).
Inserire l'antifurto
Disinserire l'antifurto, la memoria di allarme si azzera.
La centrale d'allarme dispone di 32 codici più un codice principale.
I sistemi antifurto
Telesorvegliati o
con combinatore telefonico, attivano le sirene ed inoltrano una chiamata verso
"l'esterno":
centrale di sorveglianza o numeri pre-memorizzati.
La centrale d'allarme fornisce alimentazione a tutti i rilevatori e supervisiona il loro funzionamento;
discrimina il taglio dei cavi dalla manomissione attraverso la continua misurazione di una
o più resistenze elettriche, opportunamente collegate. Il tentativo di apertura del
sensore (manomissione),di
mascheramento o taglio cavi allarme (sabotaggio) provoca una immediata variazione della resistenza elettrica
prontamente avvertita dalla centrale
d'allarme, che inizia la procedura programmata, quale ad esempio,
l'attivazione delle sirene e l'accensione della corrispondente segnalazione
luminosa in tastiera che identifica il tentativo di manomissione in corso.
Attenzione:
Vi sono ulteriori controlli che la centrale effettua istante per istante:
1. Mancanza alimentazione primaria (rete elettrica 220V)
2. Mancanza linea telefonica (se collegata)
3. Guasto circuito sirena
4. Batteria a tampone bassa: alimentazione secondaria (vedi anche
caratteristiche delle centrali)
Generalmente in assenza dei 220 Volt la centrale
antifurto limita gli "sprechi" di energia spegnendo, ad esempio, la
retroilluminazione della tastiera. Se la mancanza della rete
elettrica permane a lungo, tanto da esaurire anche la batteria a
tampone, la sirena esterna suonerà.
In abitazioni particolarmente a rischio s'installa un'interfaccia cellulare GSM per evitare
che si possa isolare l'impianto d'allarme in caso del taglio o
mancanza della linea telefonica tradizionale (PSTN).
La centrale d'allarme, controlla sempre la condizione
dell'accumulatore tenendolo
costantemente sotto carica e misurandone l'efficienza (Voltaggio).
La batteria deve essere sostituita ogni due/tre anni per garantire
sempre la massima efficienza, se non viene sostituita oltre a non
erogare l'alimentazione necessaria in caso di mancanza della rete
elettrica può generare dei corti che compromettono il funzionamento
dell'intero sistema di sicurezza.
La batteria a tampone fornisce alimentazione fino al
suo esaurimento.
Cablaggio
Di seguito uno schema di una morsettiera principale, di una generica centrale d'allarme filare.
Mentre qui sotto alcune foto che illustrano come cablare una centrale.
Morsettiera principale di una centrale antifurto
Il collegamento con la linea telefonica permette all'installatore di effettuare la telegestione e
al proprietario d'interagire con l'antifurto attraverso un telefono a
multifrequenza (cellulare) da postazione remota.
La telegestione è un servizio che il vostro installatore vi può proporre,
offre la possibilità di modificare i passi di programmazione, d'inserire
l'antifurto, di attivare un carico (caldaia, irrigazione) collegato alla
centralina, visualizzare la memoria eventi e di verificare le condizioni di
guasto. L'installatore,
attraverso particolari modem (velocità di
trasmissione di 150-300 Bps), compone il numero telefonico cui è collegata la
centrale antifurto e una volta avvenuta la connessione, computer e centralina
si scambiano i dati attraverso un software di gestione.
Un tipo di centrale che installo, mi permette d'informare il cliente che sono
in collegamento con la sua centralina scrivendo un messaggio di 20 caratteri
che compare sulla tastiera LCD dell'impianto.
Alcune centrali d'allarme richiedono la resistenza di fine linea (EOL) altre
accettano circuiti normalmente
chiusi; il valore del relè d'allarme, per i sensori di movimento oppure del
reed in uno
stato di quiete è pari a 0 (chiuso) che cambia in caso d'allarme, 1. (vedi paragrafo
"cortocircuito comunicazione d'allarme" )
I rilevatori radio inviano un treno di bit (0 e 1) corrispondenti al loro codice identificativo e al tipo
di evento occorso (batteria bassa; attivazione di apertura)
Di seguito alcuni esempi di passi di programmazione, presenti nel manuale
d'installazione di una centrale filare, per l'attivazione di una uscita open
collector in funzione del verificarsi di un evento:
Programmazione
La programmazione delle centrali antifurto si effettua modificando i valori
nelle allocazioni di memoria (passi di programmazione) presenti all'interno
della Eeprom, per mezzo di una tastiera, della seriale RS232 collegata
direttamente al computer, attraverso un modem (da postazione remota) o con apposito programmatore.
Le istruzioni base di funzionamento, o passi di
programmazione, comprendono:
Caratteristiche e componenti comuni tra centrali filari
Centrali d'allarme Telesorvegliata
Per completare l'impianto d'allarme, secondo me, occorre usufruire del servizio di
telesorveglianza.
La centrale antifurto comunica qualunque tentativo d'intrusione o anomalie di funzionamento al
personale della centrale di sorveglianza presente 24h su 24 tutto l'anno.
L'operatore provvede ad informare il proprietario dell'evento occorso: in caso di reale intrusione
chiama
immediatamente le Forze dell'Ordine, in caso
di guasto avvisa direttamente l'installatore.
Attenzione:
Il combinatore digitale può essere "a bordo" o meglio inserito nella scheda madre, oppure
esterno su scheda aggiuntiva, generalmente collegato alla linea seriale della
centrale (BUS).
Combinatore telefonico
Il combinatore telefonico è disponibile disponibile in quattro versioni:
Alcuni modelli di combinatori telefonici dispongono di due linee d'attivazione alle quali si possono
attribuire differenti numeri telefonici e messaggi vocali. Ad esempio, in caso d'attivazione della linea 1, il
combinatore inoltra le chiamate, e riproduce il 1° messaggio, verso i numeri programmati nella linea 1;
mentre se si attiva la linea 2 il combinatore inoltra le chiamate, e riproduce il 2° messaggio,
alle persone assegnate alla linea 2.
Il collegamento tra centrale antifurto e combinatore telefonico esterno, avviene per mezzo di
cavi allarme:
Attivazione del combinatore e delle sirene esterne
Il combinatore inizia il ciclo di chiamata verso i numeri memorizzati, quando sul morsetto corrispondente
manca o viene fornito un positivo o un negativo, lo stesso principio
d'attivazione è valido anche per le sirene esterne.
Vi sono differenti modi per attivare il combinatore telefonico e/o le sirene
esterne, quelli più usati, sfruttano il relè
d'allarme della centrale antifurto oppure le uscite programmabili Open Collector.
Il comando d'attivazione, della linea d'allarme del combinatore telefonico, si collega generalmente al
relè d'allarme della centrale antifurto in quanto si attiva in seguito ad un
tentativo d'intrusione ad impianto inserito.
Il relè d'allarme dispone di tre morsetti, il Comune (COM), il normalmente aperto
(N.O.) e il morsetto
normalmente chiuso (N.C.). Il comune è collegato, attraverso un
ponticello, indifferentemente ad un positivo o ad un negativo della centrale (in
funzione della specifica indicata sullo schema di collegamento). Sul morsetto N.C. troveremo, in uno
stato di quiete, la stessa polarità (o tensione) presente sul Comune che non sarà più
disponibile in caso di allarme. Sul morsetto N.O. non troveremo, in uno stato di
quiete, alcuna polarità (o tensione); mentre in caso d'allarme fornirà la stessa polarità
presente sul Comune. presente sul Comune che si modificherà in caso di allarme.
Le uscite Open collector (o logiche), presenti su alcune centrali d'allarme, sono programmabili quindi si
attivano in caso d'allarme o durante il verificarsi di un particolare evento.
Forniscono, in caso d'attivazione, indifferentemente un positivo o un negativo (+/- 12V) con una corrente
pari a 50 mA sufficienti per illuminare un led o comandare un "micro" relè.
I combinatori telefonici che dispongono di due linee d'attivazione, sfruttano le uscite open
collector della centrale antifurto per selezionare quali persone sono da contattare per un tentativo di
furto e quali per un guasto di funzionamento. Ad esempio: la prima uscita open collector si attiva
se l'antifurto rileva un tentativo d'intrusione, la seconda in seguito alla
mancanza di alimentazione primaria ai capi della morsettiera principale.
Il relè comandato dall'uscita logica 1, attiva la prima linea del combinatore che ricevuto l'impulso
inoltra il ciclo di chiamate verso i numeri telefonici memorizzati riproducendo il messaggio d'allarme
pre-registrato.
Il relè comandato dall'uscita logica 2, attiva la seconda linea del combinatore che, ricevuto l'impulso,
inoltra il ciclo di chiamate verso altri numeri telefonici memorizzati riproducendo il messaggio di guasto
pre-registrato.
(vedi anche
Combinatori telefonici).
Le sirene da esterno autoalimentate, utilizzano i morsetti del relè d'allarme per la loro attivazione.
(vedi anche
Sirene esterne).
Ricevitori radio
Le centrali d'allarme via filo, consentono l'integrazione di ricevitori radio che comunicano con
sensori infrarosso, contatti e telecomandi ed altri componenti, per mezzo di onde radio.
I ricevitori sono collegati alla centrale d'allarme attraverso cavi:
In caso d'attivazione ad impianto inserito di uno o più componenti radio il ricevitore invia
la segnalazione d'allarme alla centrale antifurto, attraverso il cavo di collegamento, che
attiva il relè d'allarme.
Esempio di collegamento
Ad un ricevitore radio a due zone, si fanno apprendere due contatti magnetici posti a protezione di
una porta e di una finestra.
Alla centrale d'allarme si collegano 6 fili (ho evitato di collegare qualsiasi
cavo per la comunicazione di anomalie):
I due cavi della zona 1 del ricevitore si collegano ai morsetti dell'ingresso 1 in centrale (C -
N.C.)
I due cavi della zona 2 del ricevitore si collegano ai morsetti dell'ingresso 2 in centrale (C - N.C.)
Il contatto magnetico fissato sulla porta, se attivato da un'apertura, comunica attraverso le onde radio
con il ricevitore indicandogli lo stato in cui si trova: APERTO.
Il ricevitore provvede a modificare il valore della zona 1: da CHIUSO ad APERTO.
In questo modo l'apertura e la chiusura della porta protetta dal contatto via radio, è segnalata in
centrale per mezzo dei collegamenti tra ricevitore e morsettiera della centrale d'allarme.
Lo stesso procedimento è valido per il contatto della finestra e per eventuali sensori ad
infrarosso non inclusi in questo esempio.
Manuale utente di una centrale filare
Le istruzioni che seguono sono relative ad una centrale antifurto che gestisce
da otto a 32 zone via filo.
Tutti i comandi di seguito indicati sono validi solo per questa centralina, in
quanto ogni centrale antifurto utilizza modalità differenti per l'inserimento e il disinserimento dell'impianto d'allarme.
Inserire la centrale d'allarme in modo totale
L'inserimento dell'antifurto in modo totale, prevede l'attivazione delle zone interne, o
volumetrici, ed i contatti su porte e finestre e contatti tapparella.
L'inserimento a livello totale, si compie digitando su tastiera un codice segreto da tre a sei cifre.
Ultimato il conto alla rovescia del ritardo d'uscita, l’antifurto è attivo:
qualunque movimento o apertura di finestra o sollevamento di una tapparella genera un
allarme. In caso d'apertura della porta d'ingresso o della basculante del garage
( ritardate ) inizia il conto alla rovesci dei secondi mancanti per il
disinserimento dell'antifurto.
Procedura per l'inserimento Totale
Al rientro, si deve utilizzare la porta d'accesso indicata dall'installatore per consentire
il disinserimento senza la generazione di un allarme. Solo una porta è programmata come ritardata e
innesca la scansione del tempo d'ingresso da parte della centrale d'antifurto.
Attenzione:
2) Se durante l’immissione del codice si commette un errore premere il tasto “ # “ presente
in tastiera e digitare nuovamente
tutte le cifre che compongono il codice.
3) Se ultimato l’inserimento del codice la tastiera emette per due secondi un suono
continuo, premere nuovamente il tasto “ # ” e ripetere completamente l’immissione del codice.
Inserimento Perimetrale
Procedura per l'inserimento Perimetrale
Come disinserire l’antifurto in modo Perimetrale e Totale
Come comportarsi in caso di allarme
In caso di allarme, l'impianto antifurto attiva la sirena e inoltra una chiamata alla Centrale di
sorveglianza (solo se antifurto telesorvegliato).
Per disinserire l'antifurto in caso di allarme digitare il codice e la sirena si tacita.
L’operatore che riceve l’allarme chiamerà immediatamente l’abitazione, se riceve la
password corretta registrerà l’evento, altrimenti chiamerà le persone
indicate; nell’impossibilità di comunicare con le persone segnalate provvederà ad
avvertire le Forze dell’Ordine (solo se telesorvegliato).
Attenzione:
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Altre funzioni della centrale d'allarme
Una volta al mese la centrale d’allarme esegue una chiamata test alla
centrale di sorveglianza per confermare il suo corretto funzionamento (solo se
telesorvegliato).
In caso di guasto o mancanza di alimentazione 220 Volt la centrale d’allarme provvede ad informare il
la centrale di sorveglianza (solo se
telesorvegliato).
In caso di allarme e dopo il disinserimento un led rosso in corrispondenza della scritta “Memoria”
s'illuminerà. Comportarsi come segue:
Se utilizzate un unico codice significa che il Vostro è il principale. Se disponete di più codici
il vostro installatore vi avrà indicato quello principale.
Per modificare o creare nuovi codici segreti, utilizzare il codice principale.
Come escludere una parte delle zone
L'esclusione di alcune zone, è temporanea e attiva solo per un inserimento.
Se si desidera inserire solo una parte dell’antifurto, si potrà soggiornare nelle zone escluse
senza generare allarmi.
Le zone escluse saranno reintegrate nel sistema, dopo il disinserimento e il
reinserimento.


