INFORMAZIONI GENERALI

La predisposizione per antifurti filari e misti prevede la realizzazione di tracce murarie; esse consentono la stesura di corrugati che nascondono il passaggio dei cavi ed i collegamenti tra la centrale d'allarme e tutti gli altri componenti dell'impianto di sicurezza. I tubi interni sono flessibili in materiale plastico e si collocano internamente alle pareti oppure sotto la pavimentazionei.
L'insieme delle tubazioni confluiscono all'interno di una scatola di derivazione ove si posiziona la centrale antifurto.
I cavi d'allarme a vista, non inseriti in corrugati, risultano più vulnerabili al tentativo di taglio e soggetti a maggior usura.





PREDISPOSIZONE SENZA EFFETTUARE OPERE MURARIE

Se non si desidera effettuare opere murarie utilizzare una centrale antifurto radio, in grado di gestire la comunicazione con i propri rilevatori attraverso onde elettromagnetiche (vedi sezione centrali antifurto radio).
Consiglio di utilizzare una "buona" centrale antifurto radio con un controllo antiaccecamento e di sottoscrivere un abbonamento annuale ad una centrale di telesorveglianza 24H: questo tipo di servizio Vi informa in caso di Guasto centrale antifurto, tentativo di manomissione o batteria bassa dei singoli rilevatori. (vedi sezione Telesorveglianza)
Consigli per l'installazione
1. Non utilizzare le tubazioni dedicate alla corrente elettrica alternata 220 Volt per infilare i cavi di collegamento tra centrale antifurto e tastiera: le armoniche della rete elettrica creano interferenze; in mancanza di alternative, utilizzare un cavo schermato e collegare la calza del cavo, al morsetto di massa presente in centrale.
Il cavo collegato in questo modo si definisce: schermato.
2. Di seguito un elenco delle possibili ubicazioni della centrale antifurto:
• All'interno di un ripostiglio;
• Incassata dietro un quadro;
• All'interno di un mobile.
3. Tutte le operazioni si effettuano da tastiera remota, solo l'installatore deve poter accedere alla centrale antifurto, per eseguire gli interventi di manutenzione.
4. Non utilizzare lo stesso cavo per collegare tastiera e linea telefonica, si verificano interferenze.
5. La centrale d'allarme ha come alimentazione primaria la rete elettrica 220Volt; prevedere una tubazione che colleghi l'interruttore generale (magnetotermico, teleruttore) del quadro elettrico con il morsetto denominato rete o 220Volt della centrale.
6. Non utilizzare MAI una presa elettrica comandata da interruttore per alimentare la centrale antifurto. Utilizzare o farsi predisporre una linea elettrica dedicata: in questo modo si può isolare la rete elettrica di casa ad eccezione di quella del sistema d'allarme.
7. Consiglio di utilizzare una linea telefonica dedicata all'impianto d'allarme. Il numero riservato garantisce maggior sicurezza: il malintenzionato non ha la possibilità di occupare la linea per evitare la trasmissione dell'allarme.
8. Se s'installa il combinatore telefonico occorre prevedere una tubazione che collega centrale antifurto e combinatore.
9. Prevedere una o più tubazioni per il collegamento delle sirene interne ed esterne con la centrale antifurto.
10. Le sirene da interno si possono collocare indifferentemente sopra il battiscopa o sopra il contro soffitto, l'importante che non siano all'interno di un mobile oppure in ambienti chiusi che ne attenuerebbero il suono.
11.Le tastiere sono fissate accanto alle porte d'ingresso, solitamente sopra gli interruttori luci; se nell’abitazione vi sono bambini piccoli, posizionatela ad un'altezza opportuna.

Come stendere il cavo d'allarme
Ove non è possibile creare le tracce per la predisposizione, occorre nascondere il cavo in altro modo, di seguito alcuni esempi pratici:
•In commercio è reperibile del cavo d’allarme schermato di Grado 3 e di Grado 4, immune alle interferenze generate da tensioni pari a 450 e 750 Volt. Se dovete utilizzare le tubazioni in cui si trovano i conduttori della rete elettrica per raggiungere un punto di rilevazione, schermate il cavo.
Questo procedimento non è valido per i collegamenti di tastiere e telefono.
Attenzione:
La schermatura di un cavo d'allarme si ottiene collegando la calza (conduttori in rame sistemati tra schermatura cavo e guaina) al morsetto di massa presente sulla morsettiera principale della centrale antifurto oppure fissando il cavo al box metallico della centrale.
•Per raggiungere la parete opposta o adiacente a quella cui si trova il cavo potete rimuovere il battiscopa e fissare il cavo d’allarme con delle graffette per doppino telefonico; successivamente avvitare nuovamente o inchiodare lo zoccolino.
•In cantina o in ambienti ove l'estetica si può trascurare, utilizzate del ferma cavo con chiodini, in commercio ve ne sono di differenti misure. Vi sono delle canaline o tubazioni da esterno (piatte, cilindriche) con snodi per effettuare curve e scatole a tenuta stagna, raccordi reperibili da rivenditori di materiale elettrico.
•Lungo le cornici (a lato) di porte o finestre si può utilizzare la colla a caldo per il fissaggio del cavo. Una particolare pistola raggiunge, nella parte terminale, un'elevata temperatura sufficiente a sciogliere i blister di colla; per ottenere un buon risultato occorre un'accurata preparazione:
1.Pulire la superficie con un panno umido
2.Attendere che si asciughi
3.Stendere lo strato di colla con un movimento continuo
4.Fissare il cavo tenendolo in posizione
5.Non eccedere con la quantità di colla.
•Il silicone è utilizzato per il fissare più accuratamente il cavo d'allarme, agire come segue:
1.Pulire la superficie con un panno umido
2.Attendere che si asciughi
3.Applicare il silicone sulla superficie interessata
4.Stendere il cavo lungo la superficie, tenerlo in posa per un'ora attraverso ritagli di nastro.
5.Trascorso il tempo rimuovere il nastro.
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