PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO



Il combinatore telefonico fa parte della categoria degli avvisatori è un dispositivo elettronico comandato dalla centrale antifurto che svolge la funzione d'informare il proprietario dell'impianto antifurto del tentativo d'intrusione in corso oppure del verificarsi di un particolare evento.

La centrale d'allarme in seguito ad un tentativo d'intrusione attiva il relè d'allarme, che aziona le sirene e il combinatore; esso è collegato alla linea telefonica che occupa, per inoltrare le chiamate verso i numeri telefonici nella sequenza cui sono stati memorizzati, se il primo numero chiamato risponde procede alla riproduzione del messaggio d'allarme, altrimenti seguita a comporre i numeri successivi.

La persona chiamata può interagire con il combinatore attivando, ad esempio, l'ascolto ambientale oppure accendendo un carico (luci, caldaia).

Il combinatore telefonico dispone di una memoria EEPROM in grado di conservare i numeri telefonici ed il messaggio pre-registrato anche in assenza totale di alimentazione.

Solitamente si hanno a disposizione due o più linee d'attivazione, ognuna di esse prevede l'inserimento di 10 o più numeri telefonici ed uno o più messaggi in sintesi vocale della durata di circa 30 secondi, in base alle caratteristiche tecniche del combinatore.

Disporre di due linee d'allarme permette di dedicarne una, ad esempio, per l'attivazione del combinatore in seguito ad una condizione d'allarme furto, mentre la seconda linea d'allarme per l'attivazione del combinatore per il verificarsi di una condizione di guasto (mancanza rete elettrica).


Caratteristiche comuni tra combinatori telefonici



Tipi di combinatori


Il combinatore telefonico è disponibile in due versioni:

  1. Interno alla centrale antifurto


    1. Le centrali antifurto di nuova concezione incorporano il combinatore telefonico nella propria scheda principale (madre); l'impostazione dei parametri riguardanti il combinatore telefonico si ottengono per mezzo di sezioni dedicate all'interno della programmazione della centrale d'allarme.

    2. Realizzato su scheda elettronica (circuito stampato) da inserire in appositi supporti presenti sulla scheda madre della centrale antifurto; l'impostazione dei parametri riguardanti il combinatore telefonico si ottengono per mezzo di sezioni dedicate all'interno della programmazione della centrale d'allarme.

    3. In entrambe i casi sopra citati non si richiede l'utilizzo di una batteria a tampone.


  1. Esterno alla centrale antifurto


    1. Racchiuso all'interno di un contenitore (box) metallico o in policarbonato (plastica robusta) da collegare alla centrale d'allarme attraverso cavi elettrici.
      Il Combinatore telefonico esterno dispone di tastiera e display alfanumerico per consentirne la programmazione. In questo caso si richiede l'utilizzo di una batteria a tampone.

    2. Realizzato su scheda elettronica (circuito stampato) da collegare al bus seriale della centrale d'allarme; l'impostazione dei parametri riguardanti il combinatore telefonico si ottengono per mezzo di sezioni dedicate all'interno della programmazione della centrale d'allarme.


I combinatori possono comunicare l'evento occorso per mezzo di linee telefoniche:

  1. PSTN Linee analogiche (linea telefonica commutata, presente in casa)

  2. GSM Attraverso un'interfaccia cellulare di tipo industriale con slitta per l'inserimento diretto della tessera Sim oppure attraverso un'interfaccia con telefono cellulare dedicato.

  3. SMS Utilizzati per informare il proprietario della presenza di anomalie di funzionamento quale, ad esempio, la mancanza della rete elettrica.
    Non è consigliabile affidare al sistema SMS la comunicazione di un tentativo di furto in atto, in quanto si potrebbero verificare dei ritardi di trasmissione da parte del operatore telefonico.


Ascolto ambientale


Questa funzione, se prevista, permette di ascoltare a distanza i rumori provenienti dall'ambiente cui è ubicato il combinatore telefonico, attraverso il microfono incorporato.

Dopo l'attivazione su allarme e la riproduzione del messaggio, il combinatore telefonico, offre la possibilità di azionare l'ascolto ambientale premendo un tasto direttamente sulla tastiera del telefono chiamato.

Alcuni modelli di combinatore telefonico dispongono della funzione di ascolto ambientale temporizzato, permettendovi di ascoltare solo per il tempo impostato dalla casa produttrice, poi la comunicazione s'interrompe automaticamente.


Cicli di chiamata


Il combinatore telefonico permette d'impostare il numero di volte che ciascun utente deve essere richiamato in caso d'attivazione della linea in allarme.

Si definisce ciclo di chiamata il numero di volte che il combinatore compone lo stesso numero telefonico memorizzato all'interno di ogni linea d'allarme, per ogni attivazione.

In caso d'attivazione di una linea d'allarme, il combinatore telefonico compone il primo numero in memoria:

  1. 1.Se la comunicazione del messaggio pre-registrato non avviene - per assenza del tono di libero-, il numero sarà richiamato con il secondo ciclo di chiamata.

  2. 2.Se la comunicazione avviene il numero chiamato sarà comunque ricontattato per il numero di volte impostato nel ciclo di chiamata.

L'utente che riceve il messaggio d'allarme, ha la possibilità d'interrompere il ciclo di chiamata componendo un codice segreto sulla tastiera del telefono chiamato, bloccando totalmente l'attività del combinatore.


Viva-Voce


Alcuni modelli di combinatore incorporano microfono e altoparlante, consentendo una comunicazione bidirezionale (in viva voce) con la persona vicina al combinatore.

Componendo il numero, da un telefono a toni, corrispondente al combinatore telefonico seguito dal codice segreto e dal tasto d'attivazione, si abilita la funzione viva voce.

I comandi d'attivazione trasmessi dal telefono remoto sono di tipo DTMF (o multifrequenze), ricevuti e decodificati dal combinatore che provvede ad attivare la funzione richiesta, in questo caso la comunicazione bidirezionale.


Uscite attivabili con codice utente


Alcuni modelli di combinatore telefonico hanno uscite open collector o uno o più relè in grado di variare il proprio stato in seguito all'inserimento di un codice valido.

Queste uscite attivabili con codice utente offrono la possibilità di attivare a distanza, ad esempio, l'accensione della caldaia della residenza di villeggiatura.

L'utente che desidera interagire con il combinatore deve chiamare il numero cui è collegato, seguire la procedura di riconoscimento (inserimento codice) e digitare il tasto corrispondente alla funzione desiderata.

Con un telefono a toni e se opportunamente collegate, tali uscite, possono interagire con l'impianto antifurto consentendo, ad esempio:

  1. Inserimento e disinserimento dell'impianto.

  2. Ascolto Ambientale.

  3. Attivazione di apparecchiature collegate al combinatore telefonico.

  4. Richiedere lo stato delle uscite attivabili

  5. Verificare se sono presenti condizioni di guasto.

  6. Modifica dei numeri telefonici memorizzati.

  7. Blocco totale del ciclo di chiamata - previo inserimento di un codice segreto -.

  8. Blocco del ciclo di chiamata per il singolo utente chiamato - previo inserimento di un codice segreto -.

  9. Modifica dei messaggi pre-registrati.


Attenzione:


Con il termine remoto s'intende l'utilizzo di una linea telefonica esterna, diversa, da quella cui è collegato il combinatore telefonico; ad esempio, lo si può interrogare dall'ufficio o attraverso il proprio telefono cellulare.



Consigli per l'installazione



  1. Installare il combinatore telefonico molto distante dalla centrale d'allarme, in un luogo difficilmente raggiungibile.

  2. Utilizzare una linea telefonica dedicata, se possibile.

  3. Collegare come primo utilizzatore della linea telefonica fissa il combinatore telefonico e successivamente fornire la linea PSTN ai telefoni locali.

  4. Utilizzare la linea principale Telecom e non una derivata o ricavata da un centralino telefonico, altrimenti ricordarsi di impostare uno 0 ed una pausa per tutti i numeri da memorizzare.

  5. ! ! ! Attenzione alle linee digitali ! ! !
    I combinatori telefonici in commercio generalmente prevedono l'ingresso di una linea analogica PSTN il cui valore a riposo è pari a 48 Volt in continua (circa il doppio in alternata) mentre una linea "digitale" quale potrebbe essere l'ISDN ha un valore di 60 Volt in continua. Anche le linee ADSL possono creare qualche difficoltà nella trasmissione del messaggio.



Collegamento di un combinatore Telefonico esterno



Il collegamento tra centrale antifurto e combinatore telefonico esterno avviene per mezzo di cavi elettrici, di seguito un generico esempio di collegamento e la specifica del tipo di conduttore richiesto:

  1. Due conduttori per alimentare il combinatore telefonico (+ 12 Volt e - )

  2. Un conduttore per l'attivazione dei numeri da chiamare associati al canale d'allarme (linea 1).

  3. Un conduttore per l'attivazione dei numeri da chiamare associati al canale manomissione (linea 2).

  4. Due conduttori per il collegamento alla linea antisabotaggio della centrale antifurto o del combinatore.

  5. Tipo conduttore richiesto 4x0.22+2x0.75

Il ciclo di chiamate del combinatore si attiva, fornendo o facendo mancare un positivo sul morsetto dedicato (linea 1 o 2).

Il combinatore si collega generalmente al relè d'allarme della centrale che si commuta - fornedo o facendo mancare il positivo - durante un tentativo d'intrusione.

L'attivazione del combinatore può avvenire anche per mezzo delle uscite programmabili che le centrali antifurto di nuova concezione dispongono; in questo caso l'attivazione del combinatore avviene in seguito al verificarsi di un particolare evento (oltre che al tentativo di furto) quale potrebbe essere la mancanza della rete elettrica. Le uscite logiche - o open collector - forniscono 12 Volt e 50mA, sufficienti per fornire o far mancare un positivo (modo d'attivazione delle linee d'allarme del combinatore) oppure per comandare un micro-relè.